venerdì 16 febbraio 2018

COMOF EGYPT

Panoramica delle gare del COMOF in Egitto, con Sprint WRE, Long Urban e Middle WRE
SPRINT Arab Academy
Gara velocissima dove si riusciva a correre sempre al 100% e in cui bisognava essere in anticipo almeno per il punto successivo per non titubare neanche un secondo.
Poche scelte e la più corta era sempre la più veloce: ecco alcuni tratti




Unica eccezione in cui questo punto in cui la scelta verde più larga era ugualmente veloce 
Long LA MARINA
(NDR: i metri delle scelte sono indicativi, non sono in scala giusta a causa della risoluzione)
Gara long in ambiente urbano al 7500, con tratte anche molto lunghe alternate a scelte più corte e articolate. Anche in questa gara la scelta più corta è risultata quasi sempre la più veloce, per le poche curve e il dislivello quasi nullo. Era importante prendere in modo deciso i passaggini ed essere in anticipo di lettura (il tempo non mancava..)
Al punto 7 non era male il giro a destra su asfalto, anche perchè il prato non era così veloce e i passaggi tra le case molto stretti e non sempre semplici da prendere
 Middle Montazah Palace Garden
(NDR: i metri delle scelte sono indicativi, non sono in scala giusta a causa della risoluzione)
Middle velocissima nel parco, praticamente senza scelte e sempre da andare a tutta di corsa
Era molto difficile leggere i cancellini; la sabbia comunque rallentava e le scelte erano simili. Da preferire la scelta verde per fondo e fluidità di esecuzione.

giovedì 18 gennaio 2018

Guangdong Historical Road Orienteering Championship

Guangdong Historical Road Orienteering Championship
Panoramica delle gare Sprint del Guangdong Historical Road Orienteering Championship, con commento e analisi di Riccardo Scalet
Sprint 1
"Divisa in tre piccoli paesini, la carta era al 4000 ma molto dettagliata e gran parte dei passaggi erano stati ingranditi (giustamente) sulla carta. Nel complesso una delle sprint più difficili e belle che abbia mai fatto (nonostante il PE). Una cosa importante per valutare le scelte: i campi segnati come coltivati erano vietati da attraversare.
(NDR: i metri delle scelte sono indicativi, non sono in scala giusta)
PUNTO 1 - "Sono partito a tutta con la scelta rossa nelle foreste di banane (il verde/bianco rigato). 
Miglior tempo mio ma più perché andavo in overspeed guardando molto avanti senza leggere, le scelte erano abbastanza equivalenti."
 PUNTO 6 - "Scelgo subito di uscire dai banani buttandomi sulla strada e usare i passaggi tra i coltivati (che erano vietati). Buon tempo rispetto a chi ha tagliato nel verde o fatto il giro sulla strada".
PUNTO 7 - "Non ho anticipato la scelta (come al solito) quindi mi sono salvato con la scelta viola. ma era comunque meglio, i passeggini nei banani e canali non credo li abbia presi nessuno."
PUNTO 8 - "Scelta verde, come sempre non ho anticipato, ma non era malaccio. Un po´più lento rispetto alla scelta blu di Osterbo".
 PUNTO 10 - "Scelta verde ma PE, in ogni caso sarebbe stata meglio la rossa per la scorrevolezza e meno zig-zag".
 PUNTO 13 - "Sceltina tra le case, ho fatto un mix tra le due, non avendo anticipato molto.
Il passaggio giallo della scelta rossa era praticamente impossibile da leggere, quindi la maggioranza l´ha presa da nord."
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SPRINT Porto Guangzhou 
"Molto simile a Venezia ma con più casino nelle stradine (tipo motorini, vestiti, impalcature di bambù, cantieri, ma per fortuna non molta gente). Bella sprint veloce (3,3km scelta migliore, 11:39 Soren Bobach)."
PUNTO 1 - "Subito una bella scelta: migliore la scelta rossa fatta da Tim (tipo 2-3”), più che altro perché non doveva contare  le strade, bastava correre a angolo e cercare il punto con lo sguardo senza leggere.  
Io ho fatto la verde prendendo come riferimento le entrate dal lato opposto al punto, mentre Osterbo ha guardato l´albero già da lontano, guadagnando 1-2” su di me. 
Nel gran casino di cinesi, corridori, turisti, macchine, baracchini, kung fu panda non lo ho notato, però interessante perché lo avrei potuto usare anche dopo per la 10."
 PUNTO 3 - "Scelta migliore la mia blu, fatta a canna perché avevo preso Chris".
 PUNTO 7 - "Bisognava anticipare e uscire subito al canale, io ho fatto la verde (non anticipando) e come punto d´attacco ho usato il magenta prima dell´entrata della strada.
Altri invece hanno guardato la casa sul ponte a sud."
PUNTO 10 - "Ultima scelta, ho fatto il sandrone tagliando per la blu e ho buttato via 5”. (i corridori tipo Yannick sono andati velocissimi) ma decisamente meglio la rossa o la viola (fatta da Osterbo usando l´albero)."
"Un´altra cosa interessante é come usiamo tecniche diverse su terreni tipo Venezia. Ad esempio Soren mi ha detto che conta spesso le strade e poi entra con sicurezza senza leggere. Io invece tendo a crearmi un pattern in testa di come sono le strade che devo prendere e correre a memoria controllando sulla carta. "
Sprint 3 (non corsa per botta alla testa su un ponte)
ma interessante per le micro e macro scelte

martedì 26 dicembre 2017

2017_12_23 Bergamo O-Christmas race

23 Dicembre: O-Christmas race a Bergamo
Sprint allungata in un centro storico non particolarmente intricato ma con un tracciato reso interessante dal dislivello e dai diversi fattori da tenere in considerazione durante la gara per trovare le opzioni migliori.
Sotto: la carta completa e tratta per tratta con l'analisi
Punto 1
Innanzitutto era importante non farsi sorprendere dalla partenza, trovando subito il triangolo in carta e prendendosi quell'attimo di tempo per orientare la carta e partire sicuri. Le scelte di destra erano nettamente più corte, e in particolare la rossa passando per il portichetto era la più veloce.
In velocità non era semplice prendere il varco giusto per la presenza di altri portoni, ma era di qualche secondo meglio e ne valeva la pena.
 Punto 2
Meglio da sinistra; nonostante la differenza geometrica fosse poca e le scale in discesa rallentino il ritmo, il minor dislivello era un fattore (nb: l'equidistanza era di 5 metri, ogni curva di livello in più era importante).
Punto 3
Tratta lunga che ha visto tutti i primi in classifica scegliere l'opzione di sinistra, più corta e con meno dislivello, per una differenza cronometrica tra le due piuttosto sensibile.
Da sinistra era anche più scorrevole e con meno insidie di traffico pedonale.
Una volta fatta la scelta c'era anche parecchio tempo per guardare avanti per le scelte successive: questo però non doveva far rallentare il ritmo.
 Punto 4
Tratta di puro trasferimento lungo la quale si riusciva a guardare ancora avanti (le scelte da valutare non erano poche ed era utile usare al meglio questo tempo per non arrivarvici impreparati) e si poteva guardare la descrizione punti (solo in carta) di un paio di lanterne per la quale era utile un controllo.
 Punto 5
La scelta di destra era più veloce, nonostante la decina di metri in più, perché era più filante: nessuna scalinata in discesa e meno dislivello. Importante anche dal punto di vista tattico scegliere un'opzione più pianeggiante dopo una salita lunga e prima di una serie di tratti di saliscendi importanti.
 Punto 6
Le scelte sono risultate molto simili cronometricamente: i metri in meno della scelta di sinistra venivano compensati dalla minor fluidità (ancora scale in discesa e dislivello in arrivo al punto). Alcune auto parcheggiate favorivano anche l'arrivo dalla scelta rossa rispetto all'altra.
 Punto 7
Molto meglio la scelta di destra: i 70 metri di differenza erano più importanti delle scalinate in discesa, che erano comunque ben corribili anche se consentivano una minor lettura della mappa (occorreva memorizzare di più per poter tenere il ritmo alto sufficiente).
Punto 8
Anche in questo caso molto meglio a destra (ca.15"), con il lungo muro di sinistra a creare un effetto ottico geometrico non semplice da valutare in corsa. In questo caso le scale, fatte in salita, erano un fattore meno importante anche nella distribuzione tattica del ritmo e dello sforzo.
 Punto 9
Le scelte, simili geometricamente, avevano alcuni fattori di pro e contro: da sinistra, più filante, aveva la via principale con più gente. Da destra, leggermente più corta, aveva scalinate e i tavolini in piazza, ma passando dalla 12 faceva acquisire informazioni importanti. Parlando strettamente di questa tratta,  da sinistra era leggermente più veloce.
 Punto 10
 Primo di due punti corti: ovviamente più veloce da sinistra, molto più corta.
 Punto 11
Secondo tratto corto, con scelte indifferenti cronometricamente: qui l'importante era l'esecuzione veloce e decisa.
 Punto 12
Meglio da destra, senza farsi sorprendere dalle scalinate cartografate in modo troppo generalizzato (anche per questo esserci già passati era un vantaggio)
 Punto 13
Scelta molto bella e affatto scontata come valutazione: da destra era più veloce di entrambi le varianti di sinistra. Più corta e più filante: bellissima tratta.
Punto 14
Altra bella scelta, non scontata: da sinistra è risultata di 5-6"più veloce.
Punto 15
Tratta di trasferimento prima del castello: scelte simili da fare in velocità senza farsi sorprendere in zona punto.
 Punto 16
Solo esecuzione, ma molto importante: prendere il tunnel in modo deciso senza esitazioni era fondamentale per non perdere tempo prezioso.
 Punto 17
Punto corto con il passaggio sulle mura molto difficile da vedere in carta (sarebbe stato qualche secondo più veloce).
 Arrivo
Tratta atipica per l'arrivo, lunga e con scelta di percorso. Da sinistra è risultata più veloce perché più scorrevole senza dover attraversare il parcheggio nel cortile.